|
Nuova fornitura
Chi può fare la richiesta?
La richiesta può essere fatta direttamente dall'intestatario della fornitura o da una persona munita di delega.
Per le società la richiesta deve pervenire dal legale rappresentante o da un suo incaricato munito di delega.
Documenti da presentare allo sportello / dati da comunicare
- documento d'identità
- delega scritta
- nel caso di società copia certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. (validità 6 mesi), in alternativa è possibile sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di certificazione, i cui moduli sono disponibili presso gli sportelli
- nome e cognome o ragione sociale
- codice fiscale e/o partita IVA
- codice Cliente (se sei nostro cliente)
- recapito dove inviare le bollette
- recapito telefonico
- indirizzo di residenza/sede legale della società
- e-mail (non obbligatoria)
- fax (non obbligatorio)
- foglio e numero di mappale dell'immobile (da richiedere all'ufficio tecnico del comune) o copia della concessione edilizia
Se la richiesta viene fatta tramite lettera o fax sarai contattato direttamente da un nostro incaricato.
Quanto costa?
Per i nuovi allacciamenti viene effettuato un preventivo di spesa.
In aggiunta al costo di allacciamento (minimo euro 690,00 + IVA) è dovuta una marca da bollo di euro 14,62
(la marca da bollo non deve essere presentata allo sportello, ma verrà addebitata sulla prima bolletta).
Al momento della stipula del contratto vengono richiesti €151,81 (150,00 cauzione + 1,81 marca da bollo) come deposito cauzionale che verranno restituiti in bolletta dopo aver effettuato domiciliazione bancaria.
Appuntamento personalizzato
Per eseguire i lavori puoi concordare un appuntamento personalizzato.
Subentro o attivazione di fornitura esistente
Se hai bisogno di una fornitura di acqua dove ne era già attiva una precedente, è necessario che il vecchio intestatario abbia fatto richiesta di cessazione.
Chi può fare la richiesta?
La richiesta può essere fatta direttamente dall'intestatario della fornitura o da una persona munita di delega. Per le società la richiesta deve pervenire dal legale rappresentante o da un suo incaricato munito di delega.
Documenti da presentare allo sportello / dati da comunicare
- documento d'identità
- delega scritta
- nel caso di società copia certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. (validità 6 mesi), in alternativa è possibile sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di certificazione, i cui moduli sono disponibili presso gli sportelli
- nome e cognome o ragione sociale del cliente che subentra
- codice fiscale e/o partita IVA
- codice cliente (se sei nostro cliente)
- recapito dove inviare le bollette
- recapito telefonico
- indirizzo di residenza/sede legale della società
- e-mail (non obbligatoria)
- fax (non obbligatorio)
- il nominativo del precedente intestatario. In alternativa puoi indicare il numero del contatore che identifica esattamente l'utenza
- foglio e numero di mappale dell'immobile (da richiedere all'ufficio tecnico del comune) o copia della concessione edilizia
Se la richiesta viene fatta tramite lettera o fax sarai contattato direttamente da un nostro incaricato.
Quanto costa?
Nel caso in cui il contatore sia stato precedentemente chiuso, è richiesto un versamento di euro 80,00 + IVA.
In ogni caso è dovuta una marca da bollo di euro 14,62
(la marca da bollo non deve essere presentata allo sportello, ma verrà addebitata sulla prima bolletta).
Al momento della stipula del contratto vengono richiesti €151,81 (150,00 cauzione + 1,81 marca da bollo) come deposito cauzionale che verranno restituiti in bolletta dopo aver effettuato domiciliazione bancaria.
Variazioni contrattuali
Chi può fare la richiesta?
La richiesta può essere fatta direttamente dall'intestatario della fornitura o da una persona munita di delega. Per le società la richiesta deve pervenire dal legale rappresentante o da un suo incaricato munito di delega.
Nel caso di variazione per decesso del titolare o separazione/divorzio non è possibile delegare.
Se la richiesta viene fatta tramite lettera o fax sarai contattato direttamente da un nostro incaricato.
Variazione dell'intestazione per decesso del titolare, separazione/divorzio
In caso di variazione dell'intestazione del contratto per morte dell'intestatario o separazione/divorzio, puoi presentarti allo sportello con l'ultima bolletta pagata, un documento di identità e il codice fiscale.
Poiché questa variazione non comporta nessuna modifica del contratto ma varia solo il nominativo dell'intestatario, non verrà addebitata nessuna spesa di attivazione
ma verranno comunque richiesti € 151,81 (150,00 cauzione + 1,81 marca da bollo) come deposito cauzionale che verranno restituiti in bolletta dopo aver effettuato domiciliazione bancaria.
E' comunque dovuta una marca da bollo di euro 14,62
(la marca da bollo non deve essere presentata allo sportello, ma verrà addebitata sulla prima bolletta).
Cessazione di contratto
Chi può fare la richiesta?
La richiesta può essere fatta direttamente dall'intestatario della fornitura o da una persona munita di delega. Per le società la richiesta deve pervenire dal legale rappresentante o da un suo delegato (munito di delega).
Documenti da presentare allo sportello / dati da comunicare
- documento d'identità
- delega scritta
- nome e cognome o ragione sociale dell'intestatario
- codice fiscale e/o partita IVA
- codice Cliente indicato sulla bolletta
- lettura del contatore
- recapito dove inviare le bollette
- recapito telefonico
- numero di PDF (Punto di Fornitura)
La richiesta può essere fatta anche a mezzo lettera o fax.
Quanto costa?
La cessazione di contratto è gratuita.
Appuntamento personalizzato
Dopo la richiesta di cessazione di contratto, nel caso in cui l'utente non sia in grado di effettuare la lettura del contatore, verrà inviato un tecnico per la lettura del contatore e la chiusura. Con la lettura rilevata all'atto della chiusura del contatore verrà calcolato il conguaglio finale ed emessa la fattura di saldo ultimo consumo.
|